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Al LIFF 2018 una serata...estrema con "Cell Block 99" e "Raw"!
Al LIFF 2018 una serata...estrema con "Cell Block 99" e "Raw"!
venerdì 18 maggio 2018 alle 14:05

Un nuovo annuncio dal cartellone del LongTake Interactive Film Festival 2018, in programma dal 20 al 24 giugno allo Spazio Oberdan: nella competizione ufficiale si aggiungono due titoli imperdibili, protagonisti di una serata interamente dedicata agli amanti del cinema estremo! 

CELL BLOCK 99  NESSUNO PUÒ FERMARMI (2017) di S. Craig Zahler

Bradley Thomas (Vince Vaughn) viene licenziato ed è a un passo dal fallimento matrimoniale. In cerca di denaro, accetta un lavoro sporco per conto di una vecchia conoscenza, ma qualcosa va storto e la sua corsa finisce in galera: qui rimarrà intrappolato in un vortice di brutalità senza fine.

Dal regista di Bone Tomahawk, Cell Block 99 ha scosso l’ultima Mostra del cinema di Venezia, dove era stato presentato come “uno dei film più violenti degli ultimi anni”: prison movie folle e scanzonato, è stato in grado di mettere a dura prova gli stomaci degli spettatori. Le scene destinate a diventare cult non si contano e il fascino dei personaggi (un Vince Vaughn luciferino e mai così arrabbiato, accompagnato dalle icone Don Johnson e Udo Kier) lo rende uno dei tasselli irrinunciabili dell’annata cinematografica.

RAW – UNA CRUDA VERITÀ (GRAVE, 2016) di Julia Ducournau

Il film che ha sconvolto i Festival di Cannes e di Toronto: Raw – Una cruda verità ha come protagonista una timida adolescente, vegetariana come tutta la sua famiglia, che si è appena iscritta alla facoltà di veterinaria. Quando assaggerà la carne per la prima volta, le conseguenze del suo gesto saranno imprevedibili.

Uno degli horror più intelligenti e osannati dalla critica negli ultimi anni, Raw – Una cruda verità è una pellicola fortemente politica e capace di proporre riflessioni di grande spessore. Dopo aver vinto il premio FIPRESCI all’interno della Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2016, il film ha destato scandalo al Festival di Toronto, dove alcuni spettatori hanno abbandonato la sala o sono svenuti nel corso della proiezione, poiché inorriditi dall’atrocità di alcune scene. Nessuna violenza gratuita, tuttavia: ogni sequenza (anche legata al tema del cannibalismo) è una profonda metafora dei numerosi spunti offerto da questo imperdibile lungometraggio scritto e diretto dalla regista francese Julia Ducornau.

Nelle prossime settimane ufficializzeremo il calendario del festival: continuate a seguirci per scoprire la data della nostra serata sanguinosa e brutale!

Articolo di Redazione