La locandina del film "Un'altra giovinezza"

Un'altra giovinezza

Youth Without Youth

GENERE:

Drammatico

NAZIONE:

Usa, Romania, Francia, Italia, Germania

Anno:

2007

Durata:

124 min

Formato:

col

Una scena di "Un'altra giovinezza"

1938, Romania. Anziano studioso di linguistica, Dominic Matei (Tim Roth), ritenendo di aver fallito nel lavoro e nella vita, decide di suicidarsi. Prima di compiere l'atto, tuttavia, un fulmine lo colpisce, regalandogli una seconda giovinezza. L'inaspettato ringiovanimento porterà lo studioso, ora anche dotato di prodigiose facoltà mentali, a riflettere nuovamente sul linguaggio e sul concetto di tempo.

A dieci anni esatti da L'uomo della pioggia (1997), Francis Ford Coppola torna dietro la macchina da presa, e lo fa con un'opera girata in piena autonomia autoriale e produttiva, dove si occupa personalmente sia della regia che della sceneggiatura. L'autore italo-americano non girava un film così “libero” dai lontani tempi del tanto discusso Un sogno lungo un giorno (1982), e si vede: Un'altra giovinezza, tratto da un romanzo di Mircea Eliade, è infatti un'opera intellettuale tout court, dove il regista, oltre al consueto sperimentalismo visivo, spesso ai limiti del kitsch involontario, si lancia in spericolate digressioni sulle origini del linguaggio e sulla storia del ‘900. Il senso dell'operazione, a ogni modo, lentamente emerge, rivelandosi un'importante riflessione sul Tempo e sul passato, dove il protagonista si ritrova in un corpo giovane ma con la mente di un adulto, priva della spensieratezza giovanile. Rifiutato in maniera netta dal pubblico e visto con diffidenza dalla critica, rimane un prodotto decisamente anomalo e inclassificabile, straordinariamente ricco di suggestioni e creativamente assai fertile. Piccolo cameo per Matt Damon nei panni di un agente della CIA. Cinema sperimentale e anarchico, forse solo per cinefili, ma che certifica il felice ritorno della vivacità intellettuale di uno dei più grandi autori del ‘900.

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