La locandina del film "Il ragazzo che catturò il vento"

Il ragazzo che catturò il vento

The Boy Who Harnessed the Wind

GENERE:

Drammatico

NAZIONE:

Gran Bretagna

Anno:

2019

Durata:

113 min

Formato:

col

Una scena di "Il ragazzo che catturò il vento"

William (Maxwell Simba) ha tredici anni e vive in un piccolo villaggio del Malawi. Rispetto a molti altri suoi coetanei, ha la fortuna di andare a scuola, ma una serie di tragiche circostanze riducono la sua famiglia alla fame e i genitori non possono più permettersi di farlo studiare. Segretamente, però, William continua a leggere libri in biblioteca e capisce come costruire un generatore eolico che potrebbe salvare il suo villaggio.

Chiwetel Ejiofor, noto attore britannico che ha avuto uno dei suoi massimi momenti di gloria con la nomination agli Oscar per 12 anni schiavo (2013) di Steve McQueen, esordisce alla regia con un film ispirato all’importante romanzo autobiografico di William Kamkwamba, scritto insieme a Bryan Mealer. Un progetto abbastanza ambizioso, quello di Ejiofor, in cui ci sono al centro diverse tematiche d’attualità come i cambiamenti climatici e la connessione, ancora fortissima in Africa, tra povertà e scarsa educazione scolastica. Ne esce un lungometraggio che però spreca buona parte degli spunti iniziali, adagiandosi su una messinscena mediocre e retorica, oltre che povera di idee. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Ejiofor, è altalenante nella resa e il coinvolgimento dello spettatore funziona solo a sprazzi: la banalità regna sovrana, così come i luoghi comuni su come rappresentare l'Africa e il suo popolo. Anche il giovane protagonista Maxwell Simba è un esordiente, mentre Ejiofor si ritaglia l’importante parte del padre. Presentato al Sundance Film Festival e alla Berlinale, prima di arrivare direttamente su Netflix.

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