La locandina del film "Come ti divento bella"

Da sempre introversa e insicura del proprio aspetto fisico, Renée (Amy Schumer) si risveglia dopo una caduta convinta di essere sexy, spiritosa e irresistibile. Per magia la sua vita cambia completamente e si trasforma in quella che aveva sempre sognato: una donna sicura di sé e di grande successo a New York. Ma cosa accadrà quando si renderà conto che il suo aspetto fisico in realtà non è mai cambiato?

Scatenata pellicola con Amy Schumer che si ritaglia esclusivamente incursioni da mattatrice assoluta, Come ti divento bella è una commedia rosa dagli echi demenziali tutta incentrata sul tema dell’autostima e del rapporto con la propria immagine di se stessi, riflettendo su di essa quasi come fosse un brand da vendere alla stregua di quelli delle multinazionali della moda e dell’e-commerce. La protagonista, che in virtù di una svolta dai contorni quasi fantasy comincia a vedersi bellissima nonostante i difetti fisici e il sovrappeso, vede la sua vita lievitare e migliorare dal punto di vista professionale e sentimentale, ma le insidie sono dietro l’angolo e le ricadute di quest’illusione legata all’autodeterminazione, spietate e fallaci, non esiteranno a materializzarsi. Lo spunto di partenza, che guarda a certe commedie anni ’80, non è trascurabile, anche perché tocca risvolti molto d’attualità come il bodyshaming e per di più con un piglio salace e spassoso, assecondato anche dalla simpatia trascinante e vulcanica della Schumer. Il film però è troppo superficiale e patinato, si lascia andare a gag di bassa lega, troppe sequenze tirate via e al gusto per il cameo glamour dal piglio alimentare, che sottrae minutaggio e aggiunge poco allo sviluppo narrativo. Troppo palese, inoltre, il debole parallelismo con l’iconica Bridget Jones di Rénee Zellweger, il cui nome di battesimo è guarda caso anche lo stesso della protagonista. A dirigere Abby Kohn e Marc Silverstein, marito dell’attrice Busy Phillips, che interpreta la migliore amica di Renée e affianca nel cast un’altra sua amica del cuore nella vita reale, quella Michelle Williams conosciuta durante le riprese di Dawson’s Creek che interpreta una donna in affari e alla moda dall’insopportabile e ridicola vocina stridula. Brevi apparizioni di Emily Ratajkowski e Naomi Campbell, supermodelle e sex symbol chiacchieratissime di oggi e di ieri, sostanzialmente nei panni di loro stesse.

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