La locandina del film "La conquista del West"
Una scena di "La conquista del West"

Storia della Frontiera in cinque episodi: The Rivers (ambientato nel 1830), The Plains (1850), The Civil War (1861-1865), The Railroad (1866-1869) e The Outlaws (1889). Seguiamo le vicende delle sorelle Eve (Carrol Baker) e Lily Prescott (Debbie Reynolds), del figlio di Eve, Zeb (George Peppard), e di diversi altri personaggi, mentre si compie mezzo secolo di storia americana.

Omaggio all'epopea del West, davvero monumentale per durata, arco narrativo raccontato, ambientazioni, cast stellare. Firmato a sei mani: Hathaway diresse gli episodi 1, 4 e 5, Marshall e Ford rispettivamente il 2 e il 3, mentre alcune scene di transizione furono filmate da Thorpe, non accreditato. Fu uno dei pochissimi film girato in Cinerama, formato caratterizzato da una grande ampiezza dell'inquadratura. Dalle peripezie dei primi pionieri in viaggio verso l'Ovest al classico motivo della rapina al treno, non manca nulla in questo kolossal tra epica e feuilleton: indiani, banditi, ballerine, battaglie, storie d'amore. Nel complesso, è un film spettacolare, seppur a tratti troppo verboso e prolisso. L'episodio migliore è il breve ma significativo segmento diretto da Ford, che offre uno sguardo malinconico sulla Guerra di secessione. Tre Oscar: sceneggiatura originale, sonoro e montaggio. Nella versione originale, la voce narrante è di Spencer Tracy. Ha ispirato la serie tv Alla conquista del West, trasmessa dal 1976 al 1979.

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