La locandina del film "Uno contro l'altro, praticamente amici"

Uno contro l'altro, praticamente amici

Franco Colombo (Renato Pozzetto), titolare di una ditta di carne in scatola a Varese, riceve dall'avvocato Randolfi (Alfredo Rizzo) l'incarico di andare a Roma e passare a un onorevole (Leo Gavero) mazzette per un valore di 100 milioni. Derubato, chiede l'aiuto di Quinto Cecioni (Tomas Milian), ladro ed ex galeotto.

Bruno Corbucci unisce la comicità caciarona di Tomas Milian, impegnato a riciclare i cavalli di battaglia del celebre “Monnezza” (con riferimenti furbetti ai film della serie), alla stralunata attitudine di Renato Pozzetto. Ma la pesante aggressività del primo schiaccia completamente il comico milanese, relegato in secondo piano e costretto a fare da spalla: il risultato è una fastidiosa sequela di scenette trucide e monotone, con battute che deprimono anche quando non sono volgari («Mio padre faceva il tassista, si chiamava Guido»). Anna Maria Rizzoli, diva delle commedie sexy anni '80, interpreta Silvana, sorella di Quinto, e si spoglia ben poco; Riccardo Billi è il nonno. Piccolo ruolo per Bombolo (Capoccione), fedele compagno di set di Tomas Milian. Cameo per il regista Corbucci (un vicino di casa).

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