La locandina del film "Cop Land"
Una scena di "Cop Land"

La città di Garrison nel New Jersey è prevalentemente abitata da poliziotti. Lo sceriffo Freddy Heflin (Sylvester Stallone) crede che la cittadina sia immune al crimine, ma il misterioso suicidio del giovane agente Murray Babitch (Michael Rapaport) fa emergere loschi traffici e una corruzione dilagante.

Echi scorsesiani per un riuscito poliziesco metropolitano con venature thriller, dove corruzione e violenza permeano una società lacerata nel profondo, in cui l'onestà e la giustizia quasi non esistono. Più che per la sceneggiatura piuttosto scontata, contano l'atmosfera crepuscolare e le buone prove di Robert De Niro e Harvey Keitel. Ma a sorprendere è Sylvester Stallone, dimesso e imbolsito, impegnato in una delle migliori prove della sua carriera. Narrazione corale e regia senza fronzoli, per una pellicola di genere mai retorica e tesa fino all'ottimo finale. Musiche di Howard Shore.

Nei cinema

In TV

In streaming