La locandina del film "Criminal"

L'agente della CIA Bill Pope (Ryan Reynolds) viene ucciso e porta con sé nella tomba alcuni segreti fondamentali per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico. Per risvegliare la coscienza di Bill, e quindi i suoi ricordi, la CIA chiede aiuto al Dottor Franks (Tommy Lee Jones), uno scienziato che ha sviluppato una nuovissima tecnica per trasferire il pattern cerebrale di una persona nella mente di un'altra.

Dopo The Iceman (2012), Ariel Vromen torna dietro la macchina da presa per firmare un thriller ancora più ambizioso. Il regista israeliano, però, vola troppo alto e finisce presto per cadere, a causa di un copione mai credibile e terribilmente confuso, dove ogni svolta narrativa è inutilmente enfatizzata alla continua ricerca di colpi di scena che dovrebbero aumentare il coinvolgimento spettatoriale. Peccato però che anche il ritmo funzioni a fasi alterne e che l’interesse inizi a scemare già dopo pochi minuti. Ridondante e prolisso, ha dalla sua soltanto la sufficiente performance di Kevin Costner. Trascurabile.

Nei cinema

In TV

In streaming