La locandina del film "Divergent"

In un futuro imprecisato, la società è divisa in diverse fazioni: la distinzione è fatta in base al carattere di ogni persona, comprovato da una serie di test attitudinali. Beatrice “Tris” Prior (Shailene Woodley) non può essere inserita in nessun gruppo poiché è una “divergente”. Quelli come lei stanno per essere eliminati, ma forse c'è ancora qualche speranza.

Tratto dall'omonimo best seller di Veronica Roth, primo capitolo di una trilogia letteraria di grande successo. Fin dalle premesse, però, si capisce come il film non sia altro che la solita tiritera su un mondo distopico, in cui chi è “diverso” è in pericolo e dovrà affrontare una terribile cospirazione. La solita solfa post-apocalittica, condita con una zuccherosa storia d'amore e vittima di un andamento prolisso e noioso. Sembra una versione in tono minore di Hunger Games (2012) di Gary Ross: rispetto a quest'ultimo, però, manca anche nell'avere dei personaggi quantomeno interessanti. Un prodotto per teenagers dai gusti ben poco raffinati. Seguito da The Divergent Series: Insurgent (2015).

Nei cinema

In TV

In streaming