La locandina del film "Echi mortali"
Una scena di "Echi mortali"

La vita di Tom Witzky (Kevin Bacon), marito e operaio disilluso, viene completamente stravolta quando, per sfidare sua cognata Lisa (Illeana Douglas), si fa ipnotizzare da lei per dimostrarle che si tratta di una truffa. L'ipnosi, tuttavia, funziona, e da quella sera Tom inizierà ad avere visioni inquietanti riguardo una misteriosa ragazza.

Dalla stessa penna da cui provengono, tra gli altri, Jurassic Park (1993) e Mission: Impossible (1996), era lecito aspettarsi qualcosa in più. Solo che in questo caso David Koepp non è soltanto lo sceneggiatore, ma anche il regista (per la seconda volta in carriera dopo Effetto blackout del 1996) e conferma tutti i suoi limiti a lavorare dietro la macchina da presa: inizialmente efficace, grazie a un'atmosfera cupa e tetra al punto giusto, il film si perde presto a causa dell'assenza di guizzi degni di nota e di un copione discreto, ma mal supportato dalla confezione visiva. Il risultato è un thriller psicologico nella media, a tratti godibile ma mai memorabile. Si può confondere con diversi altri prodotti (troppo) simili. Ispirato al romanzo Io sono Helen Driscoll di Richard Matheson.

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