La locandina del film "La famiglia Perez"
Una scena di "La famiglia Perez"

Per un errore dell'Ufficio Immigrazione di Miami, Dottie Perez (Marisa Tomei), ex prostituta cubana, viene scambiata per la moglie di Juan Raul Perez (Alfred Molina), altro emigrato che, finalmente libero dopo essere stato per vent'anni un prigioniero politico all'Havana, raggiunge la famiglia negli Usa. La ragazza sfrutterà la situazione a proprio vantaggio, al fine di ottenere un permesso di soggiorno.

Esecrabile opera terza di Mira Nair, tratta da un romanzo di Christine Bell, che parla di alcuni rifugiati cubani a Miami negli anni Ottanta. Rispetto ai precedenti Salaam Bombay! (1988) e Mississippi Masala (1991), la regista sembra aver completamente perso lo stile personale degli esordi, a favore di un ibrido presuntuoso e spocchiosetto, invaso da personaggi ridicoli che si dimenano tra un motivo musicale spagnoleggiante e un altro, infilandosi in improbabili situazioni. L'attrice italo-americana Marisa Tomei è imbarazzante ed eccessiva, e non è nemmeno la peggiore. Da dimenticare. Sceneggiatura di Robin Swicord.

Nei cinema

In TV

In streaming