La locandina del film "I figli del deserto"

I figli del deserto

Sons Of the Desert

GENERE:

Comico

NAZIONE:

Usa

Anno:

1933

Durata:

63 min

Formato:

b/n

Una scena di "I figli del deserto"

Stanlio (Stan Laurel) e Ollio (Oliver Hardy) vorrebbero partecipare al congresso della loro associazione, “I figli del deserto”, che si svolge a Chicago. A intralciare i loro piani, però, ci sono le rispettive mogli (Mae Busch e Dorothy Christy).

Considerato, giustamente, uno dei più riusciti film della coppia (nel 2000 l'American Film Institute lo inserì nella classifica delle migliori cento commedie americane di sempre), I figli del deserto è una pellicola frizzante, divertente e ricca di trovate di primo livello. Le gag dei due comici si susseguono a non finire alternando sempre la tipica comicità slapstick, basata sull'utilizzo del corpo (come nella scena iniziale o nello sketch del taxi e dei campanelli), alla forza verbale incentrata sui giochi di parole (famosissima l'espressione dei «due piselli in un baccello»). Il film è capace di intrattenere dal primo all'ultimo minuto, nonostante le sue poche e povere ambientazioni (per più di metà è girato nella casa di Ollio) e non perde l'occasione per denunciare in chiave ironica alcuni temi sociali come l'assenza di libertà nel legame matrimoniale e il vero ruolo della donna nella famiglia. Della pellicola esiste anche una versione a colori realizzata successivamente per la televisione.

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