La locandina del film "Fratello di un altro pianeta"

Fratello di un altro pianeta

The Brother from Another Planet

Una scena di "Fratello di un altro pianeta"

Un extraterrestre con le sembianze di un uomo di colore (Joe Morton), muto, sbarca a Ellis Island. Inseguito da due “men in black” (John Sayles e David Strathairn), si innamora di una cantante (Dee Dee Bridgewater) e stringe amicizie ad Harlem.

Curioso tentativo da parte di Sayles di fondere blaxploitation, commedia e fantascienza, senza rinunciare alla sua consueta critica sociale, Fratello di un altro pianeta è un prodotto originale e fuori da ogni canone di genere. Ricco di scene divertenti e di personaggi curiosi, fortemente critico verso la discriminazione che la società bianca americana riserva ai “fratelli” neri, ha il limite di perdere coesione a causa della molta carne al fuoco, finendo per essere un po' vittima della sua stessa confusione. Scritto, diretto, prodotto, interpretato e montato dallo stesso Sayles, possiede una marca fortemente personale e si avvale dell'intensa, benché muta, interpretazione di Morton, sorta di messia venuto dallo spazio a portare la pace, capace di una straordinaria empatia con i suoi simili. Una bella riflessione sull'importanza del rispetto reciproco, carica di umanità, perfettamente adattabile anche alle situazioni spinose di una contemporaneità ancora incapace di rispettare le diversità culturali. Presentato al Sundance Film Festival.

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