La locandina del film "Le grand bal"

Le grand bal

Le grand bal

GENERE:

Documentario

NAZIONE:

Francia

Anno:

2018

Durata:

95 min

Formato:

col

REGISTI:

Laetitia Carton

Una scena di "Le grand bal"

Ogni estate a Gennetines, paesino dell'Alvernia, duemila persone arrivano da ogni parte del mondo per ballare, per sette giorni e otto notti consecutivi. Non è un rave, e non è una gara di resistenza come quelle ai tempi della Grande Depressione: è il Grand Bal de l'Europe, festival di danza popolare dove chiunque, giovani e anziani, francesi e non, si lanciano in polke e mazurke, quadriglie e gironde, valzer impari e circoli circassiani. Un fiume umano il movimento che la mattina riceve lezioni da esperti provenienti da tutta Europa (sì, anche l'Italia, con insegnanti di pizzica a taranta) intenti a mostrare loro i passi base delle danze tradizionali, e la sera balla fino allo sfinimento, per poi lasciare posto ai giovanissimi protagonisti del "boeuf", la versione notturna del Grand Bal, o unirsi a loro non stop.

La documentarista francese Laetitia Carton si cimenta con un’efficace radiografia, antropologica e a dir poco sfaccettata, del ballo e delle sue mille anime, che si avvale di un meccanismo di osservazione rivelante tanto sul piano culturale che su quello identitario. A partire dal Grand Gal del 2016, consumato in un piccolo borgo del centro della Francia, la regista si lascia sommergere, ma senza mai perdere la bussola, da un flusso di situazioni e ritmi rutilante e incessante, che abbraccia il dinamismo dei corpi e dei volti coniugando scrupolosità, profondità di lettura, piacere dello sguardo e perfino un evidente, languido erotismo. Il risultato è un ensemble musicale e coreografico senz’altro ridondante nella struttura, ma anche magnetico e densissimo per come riesce a coniugare il rigore della ricerca e l’afflato coinvolgente di un momento di aggregazione unico e irripetibile, che fa della danza e delle sue molteplici applicazioni un crocevia irrinunciabile per dischiudere un sincero atto d’amore all’umanità e alla libertà rigenerante dei suoi impulsi e bisogni. Presentato al Festival di Cannes del 2018 nella sezione Cinéma de la Plage, che l’ha portato a essere proiettato sulla spiaggia della Croisette adiacente al tappeto rosso più ambito della cinematografia mondiale.

Nei cinema

Dal 2 maggio 2019

In TV

In streaming