La locandina del film "Indiana Jones e il tempio maledetto"

Indiana Jones e il tempio maledetto

Indiana Jones and the Temple of Doom

GENERE:

Azione, Avventura

NAZIONE:

Usa

Anno:

1984

Durata:

118 min

Formato:

col

Una scena di "Indiana Jones e il tempio maledetto"

In uno sperduto villaggio indiano, a Indiana Jones (Harrison Ford) viene affidato il compito di recuperare una pietra sacra. La missione porta Indy a contatto con i sanguinosi culti dei Thugs alla dea Kali, fino a una una miniera in cui sono prigionieri centinaia di bambini. Lo accompagnano una schizzinosa cantante americana (Kate Capshaw) e un intraprendente ragazzino cinese (Jonathan Ke Quan).

Secondo capitolo di quella che nei piani di George Lucas era stata ideata da subito come una trilogia, segue a distanza di tre anni il successo planetario de I predatori dell'arca perduta (1981). Molto più cupo rispetto al precedente e con momenti ai limiti dell'horror, replicò il successo commerciale del primo episodio pur non riuscendo a riprodurne in pieno il valore artistico. Memorabile, in ogni caso, il rocambolesco inseguimento finale a bordo dei carrelli della miniera e diverse sequenze nella parte centrale. La matrice grafica proviene più dal fumetto che dal serial televisivo e il personaggio centrale del film è questa volta il piccolo Short Round, a ribadire come ancora una volta il cinema spielberghiano trovi nei bambini i suoi interlocutori privilegiati. All'uscita del film in America, a causa di alcune scene particolarmente impressionanti, fu coniata dall'MPAA una speciale categoria di divieto ai minori di 13 anni non accompagnati, in uso ancora oggi. In piccoli camei appaiono George Lucas (nel ruolo di un missionario), Dan Aykroyd (in quello dell'imbarcatore all'aeroporto), e Steven Spielberg (in quello di un turista all'aeroporto). Kate Capshaw sposerà il regista nel 1991.

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