La locandina del film "Lontano da qui"

Lisa Spinelli (Maggie Gyllenhaal) è una maestra d'asilo con la passione per la poesia. Pur non possedendo un grande talento, la donna sa riconoscere quello altrui e rimane folgorata da un bambino della scuola materna nella quale insegna, Jimmy, che compone con disinvoltura poesie impressionanti per la sua tenera età: Lisa decide di proteggerlo da una società indifferente al suo talento e fa il possibile per educarlo, finendo tuttavia per spingersi ben oltre i limiti della sua professione.

Remake del film israeliano The Kindergarten Teacher (2014) di Nadav Lapid, l’opera seconda di Sara Colangelo, italiana cresciuta professionalmente negli Stati Uniti, è un lungometraggio dal soggetto curioso e incentrato su un rapporto abitualmente poco trattato sul grande schermo. L’attrazione per il giovane talento da parte della maestra si trasforma in un’ossessione vera e propria, mentre il film sa anche virare verso il thriller in una seconda parte in cui il ritmo cresce di livello. Peccato che non tutte le sequenze appaiano necessarie (a partire dal rapporto sessuale un po’ forzato tra la protagonista e il suo insegnante) e in alcuni momenti la furbizia prenda il sopravvento, seppur spunti e riflessioni interessanti non manchino al termine della visione. Altro limite è la troppa vicinanza col prodotto originario, tanto che Lontano da qui, seppur sia un rifacimento dichiarato, manca di meriti propri, fatta eccezione per la buona confezione formale e l’incisiva interpretazione di una Maggie Gyllenhaal perfettamente in parte.

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Dal 13 dicembre 2018

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