La locandina del film "Matrix Reloaded"
Una scena di "Matrix Reloaded"

La terribile guerra tra macchine e umani continua. Mentre le prime progettano di assaltare segretamente Zion, cittadella degli esseri umani, Morpheus (Laurence Fishbourne) e Trinity (Carrie-Anne Moss), credendo nelle doti di Neo (Keanu Reeves), tentano di connettersi con Matrix, nella speranza di parlare con l'Oracolo (Gloria Foster), un'entità superiore che svelerà loro alcune scomode verità.

Per qualche oscuro motivo, i fratelli Wachowski devono essersi sentiti in dovere di buttare al vento tutto l'impegno profuso nel primo capitolo della saga, datato 1999. Tutto quel bellissimo e, soprattutto, ordinato agglomerato di filosofia e morale che produceva nello spettatore una cascata di riflessioni sulla realtà come pura percezione illusoria, in Matrix Reloaded si perde miseramente. L'alternanza a dir poco imbarazzante tra siparietti amorosi e sequenze d'azione (purtroppo la storia sentimentale tra Neo e Trinity assume una parvenza di centralità nella trama, mettendo in secondo piano le dinamiche più avventurose) sembra una scelta effettuata al solo scopo di assicurarsi l'apprezzamento al botteghino del pubblico generalista. Unico lato positivo, l'atmosfera opprimente che ben rappresenta l'aura tetra e pesante della storia. Nomination ai Razzie Award per la peggior regia. Seguito da Matrix Revolutions (2003).

Nei cinema

In TV

In streaming