La locandina del film "Asako I & II"
Una scena di "Asako I & II"

Un giorno, Baku (Masahiro Higashide), grande amore di Asako (Erika Karata), scompare. Due anni più tardi, la ragazza incontra Ryohei (Masahiro Higashide), "copia" perfetta del suo ex fidanzato, e se ne innamora.

Dal Giappone, un dramma sentimentale che punta tutto su situazioni sussurrate ed ellissi narrative per mettere in scena una storia d'amore purtroppo ben poco personale. Il senso di disorientamento vorrebbe far empatizzare lo spettatore con la protagonista, Asako, per condividere il suo smarrimento di fronte a un sentimento che si duplica e si sdoppia. Ma le dinamiche narrative sono sempre meccaniche, le azioni e le reazioni dei personaggi si manifestano rigidamente, senza il minimo trasporto emotivo. Un film tutto costruito attorno a un'idea, che inevitabilmente tende a ripetersi con una serie continua di ribaltamenti narrativi che culminano con un finale posticcio. Buona la resa della regia, ma risulta del tutto pretestuosa l'intuizione di suggerire una lettura metacinematografica della love story: il rapporto realtà/finzione, considerando anche il primo incontro tra Asako e Baku, spiccatamente artificioso, poteva essere sfruttato meglio. Generosamente presentato in concorso al Festival di Cannes.

Nei cinema

In TV

In streaming