La locandina del film "La palla n° 13"

La palla n° 13

Sherlock Jr.

GENERE:

Comico

NAZIONE:

Usa

Anno:

1924

Durata:

45 min

Formato:

b/n

Una scena di "La palla n° 13"

Un timido proiezionista (Buster Keaton) passa il tempo a leggere manuali per diventare detective, che però non lo aiuteranno quando verrà accusato di furto da un pretendente geloso (Ward Crane) della ragazza che corteggia (Kathryn McGuire). Riuscirà a risolvere un caso ben più grave nei panni dell'investigatore Sherlock Jr., ma… solo in sogno.

Benché sia appena un mediometraggio, è il capolavoro di Buster Keaton e una delle più significative pellicole della storia del cinema muto (e non solo). Irresistibile parodia della saga di Sherlock Holmes (personaggio portato sul grande schermo sin dai primissimi anni del Novecento), conta una serie infinita di gag strepitose, che sintetizzano alla perfezione l'intelligente uso dello spazio e soprattutto la poesia intrinseca nella verve comica dell'attore-regista. Ma la grandezza del film sta soprattutto nella dimensione metacinematografica: la sequenza onirica in cui il protagonista entra letteralmente nel film è un vero e proprio miracolo tecnico che lascia a bocca aperta (realizzato con un particolare posizionamento della macchina da presa), di cui si ricorderà decenni dopo Woody Allen ne La rosa purpurea del Cairo (1985). Nella maschera malinconica del suo ingenuo e maldestro sognatore, Keaton ci dimostra l'importanza del cinema, forma d'arte totale dove la fantasia può sbaragliare la realtà e rendere tutto possibile. Una pellicola magica, irresistibile, memorabile. Conosciuto anche come Calma, signori miei!.

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