La locandina del film "Pallottole in libertà"

Pallottole in libertà

En liberté!

GENERE:

Commedia

NAZIONE:

Francia

Anno:

2018

Durata:

108 min

Formato:

col

In una cittadina della Costa Azzurra, la giovane detective Yvonne (Adèle Haenel), da poco rimasta vedova, scopre che il defunto marito Santi, eroico capitano della polizia, non era l'uomo coraggioso che credeva. Santi, infatti, è responsabile di aver mandato in prigione per otto anni l'innocente Antoine (Pio Marmaï). Decisa ad aiutare Antoine a uscire dal carcere per riabbracciare la moglie, Yvonne sarà disposta a tutto: l'incontro tra i due, però, sarà fatale per le vite di entrambi.

Commedia che non rinuncia a un’evidente vocazione all’azione, Pallottole in libertà mescola con sufficiente naturalezza tocco noir e zampate surreali. Il regista Pierre Salvadori ricorre infatti a una commistione di generi e umori che dice molto della vitalità energica di quel cinema francese che non teme di sporcarsi le mani con un romanticismo e una comicità pieni di imprevisti, lontani da sentieri già battuti. Le atmosfere sono indubbiamente liberatorie e si fanno ora lunari ora notturne, tra galeotti a piede libero e orecchie azzannate, ma la narrazione non va oltre una piacevolezza sgangherata piena di macchiette a tratti eccessivamente out of the blue. Convince Adèle Haenel nei panni della protagonista, mentre appare troppo sfacciato l’inno alla tenerezza e all’auto-indulgenza verso i propri limiti e difetti che il film tenta a più riprese di cucire addosso ai suoi protagonisti. A emergere, a conti fatti, è un gruppo di persone in perenne emorragia di umanità (un’emergenza contro la quale correre repentinamente ai ripari) e il romanticismo proposto è obliquo, originale e non scontato, ma il gioco non sempre vale la candela e il finale, a metà tra la performance spassosa e il grottesco sfrenato, convince solo a metà. Nel cast anche Audrey Tautou. Presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes 2018.

Nei cinema

In TV

In streaming