La locandina del film "Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento"

Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento

Una scena di "Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento"

Paulo Roberto Cotechiño (Alvaro Vitali), centravanti del Napoli, sente la nostalgia della patria brasiliana, che compromette il suo rendimento calcistico. Per risolvere la situazione i dirigenti fanno accorrere la fidanzata Lucelia (Carmen Russo) e assumono un sosia, l'idraulico Alvaro (Alvaro Vitali). Una contessa patita di scommesse (Franca Valeri) e alcuni rapitori complicheranno la situazione.

L'ultimo film di Nando Cicero, ormai condannato dai produttori all'inattività dopo le traversie giudiziarie di W la foca (1982), ripropone stancamente gli usurati espedienti tipici della commedia trash all'italiana, giunta al suo canto del cigno: lo scambio di persona, le situazioni equivoche che portano alla catastrofe, le nudità della protagonista femminile di turno (in questo caso, una assai discinta Carmen Russo). Noia dilagante e comicità scatologica (desolante Alvaro Vitali in preda a sussulti intestinali di vario genere): da Nando Cicero, uno dei più interessanti "cantori" della commedia scollacciata all'italiana, francamente, ci si aspettava qualcosa di più. Moana Pozzi è l'entreneuse pagata per sedurre Cotechiño, Mario Carotenuto è lo zio di Alvaro. Cameo per il giornalista sportivo Mario Mattioli.

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