La locandina del film "Polaroid"

Polaroid

Polaroid

GENERE:

Horror

NAZIONE:

Canada, Norvegia, Usa, Australia

Anno:

2019

Durata:

88 min

Formato:

col

Mentre rovistano nell'attico di casa, Sarah (Madelaine Petsch) e l'amica Linda (Erika Prevost) ritrovano una vecchia Polaroid. Ben presto strani eventi iniziano ad accadere, seguiti da omicidi sempre più efferati.

Dopo aver spremuto all’inverosimile le implicazioni terrificanti delle tecnologie digitali, fino a estinguerne di fatto ogni possibile margine d’interesse, l’horror contemporaneo si cimenta, attraverso Polaroid, col terrore connesso alle vecchie macchine fotografiche, ammantate di nostalgia fuori dal tempo ma anche di risvolti misteriosi e assassini, imprevedibili e insondabili. Peccato però che lo sguardo rivolto al passato non produca alcuna svolta dialettica e che il film scorra attraverso il consueto campionario di sciatterie e banalità assortite: jump-scare, cigolii, luci intermittenti e mostri terribilmente indefiniti sui quali non si investe minimamente dal punto di vista visivo, più per afasia creativa degli autori che per altro. Anche la componente soprannaturale presta allegramente il fianco al risibile e la presenza in scena di dispositivi analogici, proiettori e camere oscure non sortisce alcun effetto, mentre si salva la fotografia dalle tonalità cupe e autunnali e i flebili flashback, che però in più di un’occasione sanno di virtuosismo stilistico pretestuosamente sgranato. Girato nel 2017 ma uscito solo due anni dopo a causa del fallimento della Weinstein Company, in seguito agli scandali sessuali che hanno investito il produttore. Dirige Lars Klevberg, che prima di realizzare il reboot de La bambola assassina (2019) si cimenta con la versione lunga del suo omonimo corto del 2015. Piccola parte per Grace Zabriskie, attrice feticcio di David Lynch e interprete di Sarah Palmer, madre di Laura, in Twin Peaks.

Nei cinema

Dal 6 giugno 2019

In TV

In streaming