La locandina del film "La promessa dell'assassino"

La promessa dell'assassino

Eastern Promises

GENERE:

Drammatico

NAZIONE:

Canada, Gran Bretagna

Anno:

2007

Durata:

100 min

Formato:

col

Una scena di "La promessa dell'assassino"

L'ostetrica Anna (Naomi Watts) indaga su una quattordicenne morta di parto. Le informazioni scritte nel diario della ragazza la porteranno a scontrarsi con l'ambiente della mafia russa, dominato dall'ambiguo Semyon (Armin Mueller-Stahl), e all'incontro con Nikolai (Viggo Mortensen).

Presentato in anteprima al Festival di Toronto, La promessa dell'assassino è una delle vette nella filmografia di David Cronenberg: formando un dittico con il precedente A History of Violence (2005), il regista tratteggia un gangster-noir che si ispira ai grandi classici e supera i confini del genere grazie a tocchi personali e inconfondibili. Ciò che emerge è lo spietato ritratto di un microcosmo criminale intriso di violenza, ora latente (anche a livello visivo, con l'uso di inquadrature serrate e controllatissime), ora belluina (memorabile e già cult la sequenza della sauna). Cronenberg non risparmia alcun particolare sgradevole ma tutto è funzionale a far comprendere le rigide regole gerarchiche che governano le strutture mafiose, veicolate da tatuaggi (ancora una volta è il corpo marchiato ad essere al centro della narrazione) testimoni di un passato incancellabile e di un futuro ineluttabile. Straordinario Vincent Cassel nel ruolo dell'instabile e bipolare Kirill, omosessuale represso con la sindrome di un padre castrante. Sceneggiato da Steven Knight.

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