La locandina del film "Rambo"
Una scena di "Rambo"

Reduce della guerra in Vietnam, John Rambo (Sylvester Stallone) vaga senza meta negli Stati Uniti. Giunto a Hope, una piccola cittadina nello stato di Washington, si imbatte nell'arrogante sceriffo William Teasle (Brian Dennehy), che prima lo arresta con la falsa accusa di vagabondaggio e poi lo fa maltrattare dai suoi sottoposti. Stanco e memore della torture subite in Vietnam, Rambo scappa dalla polizia diventando un temibile fuggitivo.

Tratto dal romanzo Primo sangue scritto da David Morrell, Rambo è una delle pellicole più celebri degli anni' 80, vero e proprio cult movie che ha affermato, dopo il successo della serie di Rocky, la fama di Sylvester Stallone come superstar di Hollywood e come corpo principale del genere action. Un dramma che trae forza da una serrata caccia all'uomo, secco ed essenziale nel delineare i personaggi e la narrazione. Attraverso la rappresentazione di una guerriglia urbana che indaga il cuore di tenebra della legge, è una metafora sul Vietnam ma, soprattutto, sulla condizione e sul trattamento che i reduci hanno dovuto subire al ritorno in patria. Nella sua rozza concisione, rimane il ritratto di un'America che in maniera ipocrita prima uccide e poi abbandona i propri eroi. Fotografia di Andrew Laszlo, musiche di Jerry Goldsmith. Seguito da Rambo 2 – La vendetta (1985) di George P. Cosmatos, Rambo III (1988) di Peter MacDonald e John Rambo (2008) di Stallone.

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