La locandina del film "Rimini Rimini"
Una scena di "Rimini Rimini"

Durante un'estate a Rimini, alcuni personaggi vivono bizzarre avventure. Gianni Bozzi (Jerry Calà) recluta come finta moglie la prostituta Marisa (Livia Romano) per concludere un affare con un facoltoso ingegnere (Paolo Bonacelli); il severo pretore Gildo Morelli (Paolo Villaggio) mette a rischio la sua reputazione a causa della bella Lola (Serena Grandi); il cabarettista Pino Tricarico (Maurizio Micheli) cerca di sistemarsi con la ricca Noce (Laura Antonelli), ma non ha fatto i conti con l'ex fidanzato (Adriano Pappalardo); Liliana (Eleonora Brigliadori) è in cerca di flirt; don Andrea (Andrea Roncato) si fa sedurre da una bella suora (Elvire Audray).

Sfilata di star comiche anni '80 per un'esile commediola diretta da Sergio Corbucci. La sceneggiatura (firmata dal regista con il fratello Bruno, Mario Amendola, Massimo Franciosa, Maurizio Micheli, Marco Risi, Gianni Romoli e Bernardino Zapponi) tenta una blanda satira sociale (lo yuppismo, la libertine e precoci abitudini sessuali, lo sdoganamento della pornografia), che viene però affossata da una comicità facile e volgarotta e dal macchiettismo dilagante (la consueta pantomima fantozziana di Villaggio, sebbene più smussata e controllata del solito). Nulla di nuovo e particolarmente originale, anche se qualche lampo nonsense (Calà che pronuncia l'ormai notoria battuta «è tanto che aspettavo un'occasione così!») e un cast in discreta forma riescono a strappare qualche sorriso. Serena Grandi mostra generosamente le sue prosperose grazie e parodizza 9 settimane e ½ (1986) di Adrian Lyne con una buona dose di ironia. Sylva Koscina è la contessa Rita Pedercini, Gigi Sammarchi è l'aspirante seduttore Massimiliano.

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Su Rete 4 il 21 luglio 2019 alle 23:30

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