La locandina del film "Separati ma non troppo"

Separati ma non troppo

Sous le même toit

GENERE:

Commedia

NAZIONE:

Francia

Anno:

2017

Durata:

97 min

Formato:

col

Una scena di "Separati ma non troppo"

Delphine (Louise Bourgoin) e Yvan (Gilles Lellouche) divorziano. Poiché la situazione economica di Yvan non gli permette di trovare un tetto, si ricorda che, in realtà, è detentore del 20% della casa in cui vive ancora la ex-moglie. Torna, allora, a vivere con Delphine, in quel 20% che gli spetta: sarà in questa situazione particolare (e, a tratti, assurda) che i due ex-coniugi si renderanno conto della bellezza dei piccoli momenti di felicità di questa convivenza forzata...

Sulla falsariga di Un marito a metà, un’altra commedia francese, più o meno coeva, sulle separazioni tragicomiche di una contemporaneità sempre più avara di certezze, portate in scena con brio e con la volontà di far luce su un ménage familiare allo stesso tempo brillante e anticonvenzionale, spassoso e originale. Le premesse positive si fermano però soltanto alle intenzioni, perché il film, campione d’incassi in Francia, non riesce a intavolare una comicità efficace e a segno, nonostante più di un passaggio divertente e un tocco che guarda alle stereotipie e ai tic transalpini coniugandoli con uno sguardo più rutilante da commedia americana. La leggerezza di Separati ma non troppo è perfettamente in linea con le corde di un feel good movie in piena regola, ma tra rapporti a tre, derive circensi e gag stantie fatica a intrattenrre come dovrebbe e al termine della visione non rimane davvero nulla su cui soffermarsi. Funziona Gilles Lellouche, che tiene a galla il film con la sua verve, molto meno il resto dei commedianti, mentre lo spunto sociale è senz’altro misurato a dovere e ritagliato con precisione sul film, ma manca uno scarto ulteriore capace di andare oltre le battute sferzanti, gli scherzi e le vendette coniugali. Si poteva fare meglio, con la materia a disposizione.

Nei cinema

Dal 13 settembre 2018

In TV

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