La locandina del film "La settimana bianca"
Una scena di "La settimana bianca"

Il ragionier Piergallini (Gianfranco D'Angelo) organizza una comitiva per una settimana di vacanza aziendale in montagna. La presenza della bella Angela Marconcini (Anna Maria Rizzoli) scatena i desideri repressi di tutti i maschi del gruppo, ma l'invadenza delle consorti e un bel maestro di sci (Paolo Giusti) complicheranno la situazione.

Tipico esempio di commedia trash all'italiana, scritta e diretta da Mariano Laurenti. Sceneggiatura inesistente, situazioni improbabili, dialoghi di una becerità imbarazzante («Guarda che salto!»; «Guarda che fusto!»; «Guarda che stronzo!») e qualche nudo (più parsimonioso del solito) offerto dalle belle di turno (oltre alla Rizzoli, da segnalare la presenza della prorompente Carmen Russo nei panni della cameriera). Divertimento ai minimi storici e nessun senso di goliardia che veicoli un erotismo giocoso: da dimenticare. I caratteristi che dovrebbero strappare qualche risata risultano pietosi: Enzo Cannavale è Ercolani, Bombolo è Giulio Cesare, Jimmy il Fenomeno (travestito da donna, e questo potrebbe già bastare) è la zitella occhialuta. Musiche di Gianni Ferrio.

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