La locandina del film "Uomini contro"

Uomini contro

GENERE:

Drammatico, Guerra

NAZIONE:

Italia, Jugoslavia

Anno:

1970

Durata:

101 min

Formato:

col

Sull'Altopiano del Carso durante la Prima guerra mondiale, il sottotenente Sassu (Mark Frechette) e il tenente Ottolenghi (Gian Maria Volonté) si oppongono con ogni mezzo ai folli comandi del loro superiore, il generale Leone (Alain Cuny). La loro ribellione, pagata con la vita, non servirà a salvare le truppe italiane dal massacro.

Tratto dal memoriale autobiografico di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano, che raccontava la drammatica vicenda della Brigata Sassari sull'Altopiano di Asiago tra 1916 e 1917, segnò una dei passaggi più radicali nella filmografia di Francesco Rosi. Ispirato dal valore assoluto e non negoziabile dell'antimilitarismo, raccontò la Grande Guerra spogliandola quasi completamente da ogni retorica. L'atto d'accusa verso le alte gerarchie militari fu chiaro e diretto, incarnato al meglio dalla lucida rabbia di un Gian Maria Volonté alla prima di una serie di memorabili collaborazioni con il regista napoletano. Per fare da ideale contrappeso alla sua incendiaria interpretazione, Rosi scelse la tetragona figura di Alain Cuny, stolido e inamovibile nelle sue aberranti convinzioni belliciste. Le imponenti scene di battaglia furono filmate in Jugoslavia, avvalendosi di un grosso numero di militari professionisti utilizzati come comparse. Buono il lavoro svolto dal direttore della fotografia Pasqualino De Santis, mentre il commento musicale è preda di qualche eccesso di enfasi e rischia di limitare la portata complessiva della pellicola.

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