La locandina del film "Un viaggio a quattro zampe"

Un viaggio a quattro zampe

A Dog's Way Home

Un cane affronta da solo un viaggio di oltre 400 miglia per raggiungere il suo padrone Lucas, studente di medicina e volontario in ospedale.

Zuccheroso prodotto per famiglie con protagonista canino, Un viaggio a quattro zampe aderisce in pieno a tutte le scorciatoie didascaliche tipiche di tanti prodotti analoghi e concepiti in serie, incapaci di asciugare il buonismo lacrimevole ed edificante sul quale poggiano dall’inizio alla fine. L’unico intento è quello di conquistare la tenerezza degli appassionati degli amici a quattro zampe, ma tutto ciò che viene costruito intorno a questo proposito è puntualmente smielato e prevedibile. Non ci sono, in un film così innocuo, motivi particolari contro cui “accanirsi”, ma risulta davvero impossibile reggere la voice over dell’animale protagonista per tutta l’ora e mezza di durata e il ricorso a paesaggi del Colorado, natura selvaggia e buoni sentimenti, dà luogo a un insieme a dir poco indigesto. Tratto dall’omonimo libro di W. Bruce Cameron, autore di Qua la zampa!, e diretto dal regista di Air Bud (1997), al confronto molto meno patinato.

Nei cinema

Dal 14 marzo 2019

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