Glass Onion: Knives Out
Glass Onion: A Knives Out Mystery
2022
Netflix
dal 23/12
Paese
Usa
Generi
Commedia, Giallo, Drammatico
Durata
149 min.
Formato
Colore
Regista
Rian Johnson
Attori
Daniel Craig
Dave Bautista
Kathryn Hahn
Edward Norton
Janelle Monáe
Leslie Odom Jr.
Jessica Henwick
Kate Hudson
Ethan Hawke
L’intrepido detective Benoit Blanc (Daniel Craig) si ritrova in una lussuosa proprietà su un'isola greca, ma come e perché ci sia arrivato è solo il primo dei tanti misteri da scoprire. Blanc incontra presto un gruppo poco omogeneo di amici giunti su invito del miliardario Miles Bron (Edward Norton) per la loro riunione annuale. Tra gli ospiti ci sono l'ex socio di Miles Andi Brand (Janelle Monae), la governatrice del Connecticut Claire Debella (Kathryn Han), l'innovativo scienziato Lionel Toussaint (Lesile Odom Jr.), la stilista ed ex modella Birdie Jay (Kate Hudson) con la coscienziosa assistente Peg (Jessica Henwick), l'influencer Duke Cody (Dave Bautista) e la fedele fidanzata Whiskey (Madelyn Cline). Come in tutti i gialli che si rispettino, ogni personaggio ha i propri segreti, bugie e motivazioni. Quando ci scappa il morto, sono tutti sospettati. 

Di ritorno al franchise da lui creato, il cineasta premio Oscar Rian Johnson scrive e dirige Glass Onion - Knives Out, riunendo un cast stellare e ottenendo una dimensione produttiva monstre da Netflix, che ha acquisito i diritti del film, più quelli di un terzo capitolo, per la cifra d far tremare i polsi di 469 milioni di dollari, vincendo l’asta contro Amazon Studios e Apple TV+. Lo sfarzo imposto dai “soldoni” del colosso di Los Gatos ha però avuto, come conseguenza diretta, lo smarrimento dello smalto vintage e della  crepitante nostalgia “gialla” del primo film, che lascia il posto a una girandola ben più vacua, ludica e vanamente strillata sulla contemporaneità e i suoi vessilli. Anche il gusto per il whodunit d’antan, fiore all’occhiello e guilty pleasure del capostipite del 2019, abbandona buona parte della propria ossatura e del fascino che ne derivava, smarrendosi tra magnati odierni alla Elon Musk (evidentemente parodiato dal personaggio di Edward Norton), politici, scienziati, influencer e faccendieri di ogni ordine e grado. Gli aspetti più comici più marcati e le tante strizzate d’occhio, come ad esempio un Dave Bautista messo lì solo a fare il verso agli Avengers Assembled della Marvel (e dunque alla Disney, che lo licenziò dal franchise di Star Wars dopo il suo Gli ultimi Jedi), sono insomma l’unico fiacco tirante di un’operazione senz’altro scaltra produttivamente, ma meramente di risulta. La cipolla di vetro del titolo è letteralmente ricreata sulla cima di una gigantesca villa nell’Egeo in cui il personaggio di Norton vive e dalla quale impartisce i suoi ordini attraverso un vecchio fax. Impossibile non segnalare l’omaggio mica da ridere alla frammentazione bondiana dell’icona di Daniel Craig come attore e volto di 007 e da registrare anche i camei extra-lusso  a tutto campo, tra i quali spiccano Ethan Hawke, Hugh Grant e Serena Williams, un po’  nello stile dei film di Kenneth Branagh tratti da Agatha Christie. 
Maximal Interjector
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