Gli spiriti dell'isola
The Banshees of Inisherin
2022
In sala
dal 02/02/23
Paesi
Irlanda, Gran Bretagna, Usa
Generi
Commedia, Drammatico
Durata
109 min.
Formato
Colore
Regista
Martin McDonagh
Attori
Colin Farrell
Brendan Gleeson
Kerry Condon
Barry Keoghan
Irlanda, 1923. Due amici di vecchia data, Padraic (Colin Farrell) e Colm (Brendan Gleeson), si ritrovano in una impasse quando Colm decide bruscamente di porre fine alla loro amicizia. Padraic, sbalordito, non accetta questa decisione e tenta di ricucire la relazione: i suoi sforzi, tuttavia, non fanno che rafforzare la determinazione dell’ex amico.

Cinque anni dopo Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Martin McDonagh torna dietro la macchina da presa per un film ancora più cupo del precedente. Lo sceneggiatore e regista inglese gioca molto con l’ironia e spesso sfiora la commedia nera, ma Gli spiriti dell’isola è soprattutto un film funereo e crepuscolare, in linea con il senso della mitologica figura protagonista del titolo originale, The Banshees of Inisherin: le banshee sono creature leggendarie della tradizione irlandese e scozzese, che non si mostrano agli esseri umani con l’eccezione di coloro che sono prossimi alla morte. Oltre a essere il titolo di una musica composta da Colm e un possibile riferimento a una figura stregonesca che si aggira per le lande desolate dell’isola, è come se tutto il film fosse osservato proprio da una banshee pronta ad annunciare la prossima tragedia. Dopo un folgorante inizio, in cui una routine quotidiana viene improvvisamente interrotta senza ragione, Gli spiriti dell’isola snocciola una serie di riflessioni sull’amicizia e i legami umani assolutamente non da poco. Potente in questo senso anche la metafora di una guerra distante e vicina allo stesso tempo, sulla spesso citata “terraferma”, come se l’Isola appartenesse a un altro mondo che non può essere sfiorato dalla normale società civile: per questo una partenza è vista subito come un addio, mentre arriva la consapevolezza che la guerra è quella che combatte ognuno dentro di sé, una disperazione oscura che spezza ogni speranza e provoca una continua distruzione, fisica e psicologica. E non basta “essere gentili” per poter scappare a questa mortifera presenza.  Attraverso una sceneggiatura semplice ma sempre ficcante, McDonagh firma così un complesso e sfaccettato ritratto di personaggi alla deriva, tutti perfettamente interpretati con una menzione speciale per la figura di Colm e la performance di un grande cast, intenso e toccante come tutta questa pellicola, presentata in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 dove ha ottenuto due premi importanti: Coppa Volpi a Colin Farrell e miglior sceneggiatura.
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