I ragazzi di via Panisperna
1988
Paesi
Italia, Rft
Generi
Storico, Biografico, Drammatico
Durata
123 min.
Formato
Colore
Regista
Gianni Amelio
Attori
Andrea Prodan
Ennio Fantastichini
Virna Lisi
Laura Morante
Mario Adorf
Alberto Gimignani
Michele Melega
Ettore Majorana (Andrea Prodan) è un ex bambino prodigio che la madre (Virna Lisi) faceva esibire per il diletto delle amiche in giochi matematici. Su consiglio della stessa, conduce una brillante carriera come studente e ricercatore che lo porterà, nella Roma degli anni Trenta, ad affiancare Enrico Fermi (Ennio Fantastichini) nelle sue indagini sulle proprietà radioattive e sui nuclei atomici. Il suo immenso talento non potrà però essere impiegato, poiché Ettore scompare in circostanze misteriose.

La via del titolo è quella in cui si trovava l'istituto di Fisica dove Fermi era professore, a capo di un gruppo di “menti” che, oltre ai problemi dell'atomo, devono affrontare la mancanza di fondi e la scarsa fiducia della scienza ufficiale. Amelio sceglie di abbandonare pressoché del tutto le sue cifre stilistiche e confeziona uno sceneggiato più che discreto (pensato per la televisione con una durata di tre ore e poi passato sul grande schermo), nel quale mette a confronto la complessità della materia con quella dell'animo umano. Per riuscirci senza cadere nel risaputo, si affida a un antieroe singolare, la cui mente è abitata da fantasmi e domande a cui non sa dare risposta, al contrario degli interrogativi professionali. Questo Majorana geniale e consapevole di esserlo, a tratti quasi arrogante e dandy e in altri momenti scosso dalla fragilità, è il vero valore aggiunto della pellicola. Pare quasi di vedere il destino possibile del Guido di Il piccolo Archimede (1979) che scampa al suicidio e diventa un prodigio, solo per sparire poi altrettanto improvvisamente. Il risultato è un prodotto dignitoso, un po' prolisso e non sempre impeccabile, ma comunque efficace.
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