Occupazioni occasionali di una schiava
Gelegenheitsarbeit einer Sklavin
1973
Paese
Rft
Genere
Drammatico
Durata
91 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
Alexander Kluge
Attori
Ursula Birichs
Traugott Buhre
Alfred Edel
Alexandra Kluge
Sylvia Gartmann
Per mantenere i suoi figli, Roswitha (Alexandra Kluge) organizza una serie di aborti clandestini. Una lettera anonima alla polizia la costringerà a chiudere il suo ambulatorio, e la donna inizierà a dedicarsi all'attivismo politico. Potrebbe essere letto come un seguito de La ragazza senza storia (1966), l'esordio di Alexander Kluge dietro la macchina da presa. In questo film, infatti, si riprendono tematiche quali la condizione femminile nella Germania dell'epoca, la povertà e il tentativo di far valere i propri diritti, ma anche il taglio fotografico e persino la stessa protagonista: Alexandra Kluge, sorella del regista. Occupazioni occasionali di una schiava è un'opera che alterna sequenze statiche a grandi fiammate, momenti di stanca a scene coraggiose e disturbanti. Notevole è, soprattutto, la prima parte, quando il regista non nasconde nulla allo spettatore: gli aborti sono mostrati in dettaglio, pronti a mettere a dura prova anche gli stomaci più forti. La confezione è curata, ma la pellicola diventa più macchinosa e inconcludente col passare dei minuti. È l'ennesima denuncia dell'autore tedesco contro il sistema capitalistico occidentale: questa volta, però, è riuscita a metà.
Maximal Interjector
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