Gli occhi, la bocca
1982
Paese
Italia
Generi
Drammatico, Sentimentale
Durata
93 min.
Formato
Colore
Regista
Marco Bellocchio
Attori
Lou Castel
Ángela Molina
Emmanuelle Riva
Michel Piccoli
Antonio Piovanelli
Viviana Toniolo
Antonio Petrocelli
Giampaolo Saccarola
Attore cinematografico (Lou Castel) ritorna nell'odiata Bologna per celebrare i funerali del fratello gemello, morto suicida. Lì ritrova l'affetto della madre (Emmanuelle Riva) e, forse, l'amore per Wanda (Angela Molina), la fidanzata del fratello. Spietata (ma non sempre lucida) analisi di una famiglia italiana, Gli occhi, la bocca, nonostante un potentissimo finale, resta un prodotto meno coraggioso di quanto la trama e il nome di Marco Bellocchio avrebbero potuto far pensare. Seguito ideale e speculare dell'opera prima del regista, I pugni in tasca (1965), il film ripropone il medesimo attore protagonista (Lou Castel), uguale e al contempo diverso dall'Ale dell'esordio bellocchiano: una figura fragile e psicotica, sempre sull'orlo di implodere, inserita solo in apparenza in una società conformista ma dilaniato da inconfessabili paure e da un lancinante senso di inadeguatezza. Le sfaccettature psicologiche sono di buon livello, ma i dialoghi non sono sempre all'altezza: su tutto aleggia un senso di prevedibilità e schematismo. Buone, tuttavia, le interpretazioni di tutto il cast (incluso Sergio Castellitto, chiamato a doppiare Lou Castel).
Maximal Interjector
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