Il porto delle nebbie
Quai des brumes
1938
Paese
Francia
Genere
Drammatico
Durata
90 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
Marcel Carné
Attori
Jean Gabin
Michèle Morgan
Michel Simon
Pierre Brasseur
Édouard Delmont
Robert Le Vigan
Jean (Jean Gabin), disertore della legione straniera, conosce una ragazza (Michèle Morgan) nel porto di Le Havre. S'innamora di lei, ma quest'ultima è già la protetta di un pericoloso gangster: Jean lo ucciderà, segnando così il proprio destino. È ne Il porto delle nebbie che si delinea la poetica di Marcel Carné (regista) e Jacques Prévert (sceneggiatore): un protagonista tormentato, l'atmosfera nebbiosa, un amore impossibile e un finale tragico. Ingredienti che si snocciolano lungo una pellicola che funge anche da prototipo per il noir americano che verrà: si veda in tal senso, il gioco di luci e ombre messo a punto dalla fotografia notturna di Eugen Schüfftan, operatore tedesco che dimostra un controllo impressionante della macchina da presa. Ispirata a un romanzo di Pierre Mac Orlan, la narrazione punta, fin dalle prime battute, a sottolineare il carattere schivo e solitario del personaggio principale, all'apparenza burbero ma dotato di buon cuore e portato ad aiutare gli oppressi come lui: la ragazza, in primis, ma anche il memorabile cagnolino che salva dalla strada e del quale non riuscirà più a liberarsi. Perfetto, Jean Gabin riesce con poche espressioni a rendere credibile le emozioni di un protagonista difficile da dimenticare. Nel comparto tecnico, una menzione va anche alla malinconica scenografia di Alexandre Trauner e alle sinuose musiche di Maurice Jaubert. Una tappa nella storia del realismo poetico francese degli anni Trenta. Venne premiato alla Mostra di Venezia del 1938, ma in Italia venne proiettato in versione integrale soltanto nel 1959.
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